Per tre notti non riuscii a dormire. Dovevo prendere una decisione che avrebbe cambiato la vita di alcune persone

In questo articolo Vincenzo Sponsillo racconta uno dei momenti più difficili della sua carriera da Direttore di Ipermercato. Durante una riorganizzazione aziendale, fu chiamato a valutare una revisione degli organici: una decisione necessaria sul piano dei numeri, ma pesantissima sul piano umano. Per tre notti non riuscì a dormire, ripensando ai collaboratori coinvolti, alle loro famiglie, ai loro percorsi e alle conseguenze concrete di ogni scelta. Da quell’esperienza nacque una consapevolezza profonda: la leadership non si misura solo quando bisogna motivare una squadra, ma soprattutto quando bisogna assumersi il peso delle decisioni difficili senza nascondersi dietro un foglio Excel.

Non esistono squadre scarse. Esistono squadre spente.

In questo articolo Vincenzo Sponsillo racconta una storia reale vissuta come Direttore di punto vendita. Al suo arrivo, il personale era considerato tra i peggiori dell’azienda e i risultati erano negativi. Invece di partire solo da report, richiami e pressioni, Vincenzo decise di lavorare sulle persone: briefing quotidiani, obiettivi chiari, riconoscimento pubblico dei comportamenti positivi e valorizzazione della leadership dei capi reparto. Nel giro di pochi mesi il clima interno cambiò radicalmente, la collaborazione aumentò, i clienti percepirono un’atmosfera diversa e anche i numeri tornarono positivi. La lezione centrale è chiara: spesso non esistono squadre scarse, ma squadre spente che hanno bisogno di essere guidate, riconosciute e riaccese.