Pensavo di essere un bravo Store Manager. Poi una collaboratrice mi disse una frase che non dimenticherò mai.

In questo articolo Vincenzo Sponsillo racconta un errore vissuto durante il suo primo incarico importante come Store Manager. Convinto di essere un buon leader, arrivava prima degli altri, andava via per ultimo, controllava tutto e interveniva su ogni problema. I risultati erano buoni, quindi pensava di essere sulla strada giusta. Fino a quando una collaboratrice gli disse una frase che cambiò il suo modo di guidare: “Lei è presente anche quando non serve. Direttore, lei non si fida di noi.” Da quel momento Vincenzo capì che non stava sviluppando persone, ma creando dipendenza. Iniziò così a delegare, fare domande, lasciare spazio alle soluzioni del team e costruire una leadership più matura, basata sulla fiducia e sulla crescita delle persone.

Per tre notti non riuscii a dormire. Dovevo prendere una decisione che avrebbe cambiato la vita di alcune persone

In questo articolo Vincenzo Sponsillo racconta uno dei momenti più difficili della sua carriera da Direttore di Ipermercato. Durante una riorganizzazione aziendale, fu chiamato a valutare una revisione degli organici: una decisione necessaria sul piano dei numeri, ma pesantissima sul piano umano. Per tre notti non riuscì a dormire, ripensando ai collaboratori coinvolti, alle loro famiglie, ai loro percorsi e alle conseguenze concrete di ogni scelta. Da quell’esperienza nacque una consapevolezza profonda: la leadership non si misura solo quando bisogna motivare una squadra, ma soprattutto quando bisogna assumersi il peso delle decisioni difficili senza nascondersi dietro un foglio Excel.