Per mesi evitai quel conflitto. Fu uno degli errori peggiori della mia carriera
In questo articolo Vincenzo Sponsillo racconta un errore commesso durante il suo primo incarico importante come Store Manager. Tra i suoi collaboratori c’era un responsabile di reparto esperto, competente e conosciuto dai clienti, ma con un comportamento tossico verso il team: sarcasmo, critiche davanti agli altri, frecciatine e atteggiamenti che facevano sentire le persone inadeguate. Vincenzo vedeva tutto, ma continuava a rimandare il confronto, convinto di evitare un problema più grande. Con il tempo, però, il clima peggiorò: le persone smisero di parlare, proporre e fidarsi. Fu una collaboratrice a fargli capire la verità: il problema non era solo il responsabile, ma il fatto che tutti sapessero e nessuno intervenisse. Da quell’episodio nasce una lezione centrale: la leadership non consiste nell’evitare i conflitti, ma nell’affrontare quelli giusti al momento giusto.
Quel giorno allontanai un cliente e capii cosa significa proteggere una squadra
In questo articolo Vincenzo Sponsillo racconta una storia vera vissuta durante la sua esperienza come Direttore di un grande ipermercato. In un sabato del periodo natalizio, con il punto vendita pieno e il clima già molto teso, un cliente iniziò a urlare contro una giovane cassiera, umiliandola davanti a tutti. Vincenzo decise di intervenire, rimborsare il cliente e allontanarlo dal punto vendita. Una scelta rischiosa, che poteva generare una segnalazione, ma che cambiò profondamente il clima interno: le colleghe abbracciarono spontaneamente la ragazza, alcuni clienti approvarono il gesto e la squadra capì di essere protetta. Da quell’episodio nasce una riflessione forte: la leadership non si misura solo nei numeri, ma nei momenti in cui bisogna scegliere tra convenienza e valori.

